Bilancio del Comune di Albaredo d'Adige (Verona): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Albaredo d'Adige è un comune di 5254 abitanti in provincia di Verona (Veneto). Nel 2024 ha incassato 1284 € e pagato 1193 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 62% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 88,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1070 € | 873 € | 70,6% |
| 2021 | 808 € | 815 € | 87,8% |
| 2022 | 1047 € | 992 € | 88,1% |
| 2023 | 1135 € | 986 € | 89,2% |
| 2024 | 1284 € | 1193 € | 88,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Scuole e istruzione | 258 € | 66 € |
| Personale | 167 € | 168 € |
| Non attribuibile | 161 € | 78 € |
| Immobili e patrimonio | 156 € | 39 € |
| Funzionamento dell'ente | 120 € | 143 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 109 € | 59 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 102 € | 109 € |
| Utenze ed energia | 51 € | 52 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.551 € (anno d'imposta 2024, 4233 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 11,3 milioni di € di finanziamento PNRR (2142 € per abitante); 6 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,9 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 46 lotti di appalto (CIG), il 89,1% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.