Bilancio del Comune di Agnone (Isernia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Agnone è un comune di 4602 abitanti in provincia di Isernia (Molise). Nel 2024 ha incassato 1762 € e pagato 2277 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 82% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 62,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1264 € | 1004 € | 74% |
| 2021 | 1314 € | 1098 € | 78,1% |
| 2022 | 1513 € | 1480 € | 73,6% |
| 2023 | 1820 € | 1577 € | 69,5% |
| 2024 | 1762 € | 2277 € | 62,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 546 € | 182 € |
| Personale | 317 € | 206 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 311 € | 24 € |
| Non attribuibile | 205 € | 102 € |
| Cultura, sport e turismo | 170 € | 11 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 160 € | 72 € |
| Scuole e istruzione | 146 € | 52 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 128 € | 140 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.532 € (anno d'imposta 2024, 3603 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 47 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 7,2 milioni di € di finanziamento PNRR (1563 € per abitante); 59 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 40,2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 128 lotti di appalto (CIG), il 72,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.