Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Acqui Terme (Alessandria): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Acqui Terme è un comune di 18.972 abitanti in provincia di Alessandria (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 1125 € e pagato 1067 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è in linea con la mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 47% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 92,4%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020918 €731 €79,8%
20211105 €1000 €88,3%
2022972 €991 €89,5%
2023857 €928 €91,2%
20241125 €1067 €92,4%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Personale282 €168 €
Funzionamento dell'ente243 €143 €
Debito e interessi110 €37 €
Utenze ed energia92 €52 €
Trasferimenti, contributi e imposte79 €109 €
Immobili e patrimonio77 €39 €
Scuole e istruzione61 €66 €
Cultura, sport e turismo55 €15 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.981 € (anno d'imposta 2024, 14.582 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 18 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 5,7 milioni di € di finanziamento PNRR (301 € per abitante); 20 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 11 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 128 lotti di appalto (CIG), il 97,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.