Bilancio del Comune di Acquaviva Platani (Caltanissetta): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Acquaviva Platani è un comune di 855 abitanti in provincia di Caltanissetta (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 3718 € e pagato 2702 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è in linea con la mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 50% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 40,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2601 € | 2158 € | 38% |
| 2021 | 716 € | 1885 € | 53% |
| 2022 | 2497 € | 1899 € | 39,7% |
| 2023 | 1685 € | 2342 € | 31,2% |
| 2024 | 3718 € | 2702 € | 40,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 983 € | 335 € |
| Cultura, sport e turismo | 470 € | 0 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 428 € | 246 € |
| Funzionamento dell'ente | 274 € | 354 € |
| Immobili e patrimonio | 145 € | 168 € |
| Utenze ed energia | 112 € | 101 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 88 € | 198 € |
| Non attribuibile | 72 € | 205 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 12.753 € (anno d'imposta 2024, 673 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 123.764 € di finanziamento PNRR (145 € per abitante); 17 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 8,7 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 27 lotti di appalto (CIG), il 59,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.