Bilancio del Comune di Acquapendente (Viterbo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Acquapendente è un comune di 5273 abitanti in provincia di Viterbo (Lazio). Nel 2024 ha incassato 3201 € e pagato 2769 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 97% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 87,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1735 € | 1670 € | 74,5% |
| 2021 | 1802 € | 1887 € | 84,8% |
| 2022 | 1974 € | 1602 € | 84,4% |
| 2023 | 2006 € | 2268 € | 85,7% |
| 2024 | 3201 € | 2769 € | 87,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 764 € | 143 € |
| Immobili e patrimonio | 292 € | 39 € |
| Non attribuibile | 262 € | 78 € |
| Personale | 235 € | 168 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 233 € | 13 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 202 € | 127 € |
| Servizi sociali e sanità | 184 € | 27 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 148 € | 59 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.557 € (anno d'imposta 2024, 4109 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,5 milioni di € di finanziamento PNRR (475 € per abitante); 30 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 11,7 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 82 lotti di appalto (CIG), il 52,4% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 12,5% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 33,3%), con un ribasso mediano del 0%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.