Bilancio del Comune di Aci Sant'Antonio (Catania): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Aci Sant'Antonio è un comune di 18.079 abitanti in provincia di Catania (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 1665 € e pagato 1330 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 73% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 40,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 762 € | 632 € | 53,4% |
| 2021 | 832 € | 740 € | 51,4% |
| 2022 | 1044 € | 806 € | 60,4% |
| 2023 | 979 € | 1018 € | 56,7% |
| 2024 | 1665 € | 1330 € | 40,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 344 € | 109 € |
| Non attribuibile | 231 € | 78 € |
| Personale | 173 € | 168 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 163 € | 127 € |
| Immobili e patrimonio | 106 € | 39 € |
| Scuole e istruzione | 100 € | 66 € |
| Funzionamento dell'ente | 59 € | 143 € |
| Debito e interessi | 51 € | 37 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.663 € (anno d'imposta 2024, 10.543 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 27 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 13,3 milioni di € di finanziamento PNRR (735 € per abitante); 35 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 11,1 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 153 lotti di appalto (CIG), il 61,4% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.